Lasciando i capelli morti sull'asfalto
graffiante d'odio e dolore.
Sputando veleno Rosso
come il Sole che in quest'ora
infiamma il cielo
e nel silenzio trova la Pace.
Così mi lascerò morire,
infermo e freddo
come l'ago bel conficcato nelle vene.


Ancora vado cercando anime perse, a ques'ora della Notte. Ubriaco, forse semplicemente più lucido del normale...
Mi preme nel cuore il silenzio e il sonno, nella mente, l'urlo disperato del Nulla, le grida agonizzanti dei bambini che giocano nella Valle Della Morte, sempre in bilico tra realtà e follia.
Forse sì... sono totalmente ubriaco...eppure questi pensieri sono lame nel cervello che non riesco a mandar via... questi pensieri mi rodono l'anima...
Madre, perché non hai soffocato
i miei lamenti nel buio?
Lì dove s'increspano i sogni.
Madre, perché tra i tanti
il tuo ventre ha generato Me?
Sigillato nell’umida camera tombale.
Voglio vivere tra le fiamme
di questo inferno,
uccidimi Madre perché io
ho troppo peccato.
E nel fuoco bruciare le mie paure,
correndo scalzo verso la Morte.
Uccidimi Madre, perché io
ho troppo peccato.

Detesto rimanere sulla tua tomba muta,
per cercare parole che solo il vento
ormai sà trascinare nei ricordi
e genuflettermi sull'altare della tua foto,
sbiadita come gli amici che non ricordano,
gli amici che dimenticano la voce.
Preferisco ricordarti così
con i tuoi ricci al sole tiepido
della primavera,
tra le risa del cuore in festa.
Preferisco ricordarmi le tue corse
contro il destino
e il sorriso beffardo
che ha giocato anche la morte.
Sfiorisce La Notte, Silenziosa Tra Questi Silenzi E L'immenso Mare Annega Nell'Oscura Mente.
S'Addensano Attorno Al Mio Letto In Fiamme I Fantasmi Del Passato.
Hanno Dita Lunghe Ad Afferrar Le Ombre, Occhi Pigri A Custodire Ricordi .
Mi Perdo In Quest'Inquietudine Maligna...
Spengo Le Candele Alla Vita,
Per Questa Notte Almeno!

Un Passo Oltre La Follia,
Questa Lucida Pazzia
Mi Penetra Nelle Ossa,
Affogo Silenzi Nella Notte
A Cercare Rifugi Tra Le Stelle.

…fantasma…
…gridi nell’ombra della tua musica…
…il sacrificio non è che la settima tappa dell’errore
che il pianto nasconde tra le gocce di rugiada
spegnendo la luce del sogno…
il pianto dei bambini nel fiume della follia
gioca nell’ombra e non c’è altra scelta che…
…avanzare…
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE AD ALETEIA SENZA LA QUALE QUESTO BLOG NON SAREBBE MAI NATO! GRAZIE CARA!